Prima di chiudere la chiamata col CUP
L'istanza è forte quanto le prove che alleghi. Questa checklist vale prima della verifica e, a maggior ragione, dopo.
- 1
Il promemoria con la data proposta
Chiedi che la data proposta ti venga messa per iscritto (promemoria di prenotazione, SMS o email del CUP). È la prova centrale dello sforamento.
- 2
Numero di protocollo o identificativo della chiamata
Se prenoti al telefono, chiedi un riferimento della pratica e annota data, ora e nome dell'operatore.
- 3
L'attestazione di "nessuna disponibilità"
Se il CUP non ti propone alcuna data, chiedi che lo metta per iscritto o, allo sportello, che ti rilasci un'attestazione. Un rifiuto verbale è difficile da provare: in mancanza, annota tutto e citalo nell'istanza.
- 4
Non rifiutare date entro i termini
Se la data proposta rientra nei tempi massimi e la rifiuti per motivi personali, perdi la garanzia. Accetta, o valuta prima con calma.
- 5
Il numero della ricetta (NRE)
Tienilo a portata di mano: identifica la prescrizione in ogni comunicazione con l'azienda sanitaria.
- 6
Verifica la classe di priorità sulla ricetta
U = 72 ore, B = 10 giorni, D = 30 giorni (visite) / 60 (esami), P = 120 giorni. Se manca la classe, chiedi al medico prescrittore di indicarla: senza, i termini non sono contestabili.
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